Venerdì 23 Aprile 2010 @ United Club - Torino : RUGGINE + MARNERO + I FAMOSSIMI Dj Set

April 18th, 2010

Venerdì 23 Aprile 2010
UNITED CLUB (sala sotto) corso Vigevano 33/u, Torino, ore 22.30

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RUGGINE
ruggine
Il cuneese continua a proporci ghiottissime band da conoscere e inserire tra le migliori proposte “rock” del momento. Hc, noise e math rock, riff ripetitivi, testi urlati in italiano (tornano alla mente i Fluxus dopo pochi secondi di ascolto), due bassi, chitarra e batteria. Questi sono i Ruggine e questa sera presenteranno il loro primo full lenght in uscita su escape from today e canalese noise.

EFT039 | RUGGINE “Estrazione Matematica di Cellule” |
digipack cd + free download
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Produced by : Escape from Today, Canalese Noise
Realease date : April 2010
Price : 10€

Tracklist
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01. Estrazione Matematica di Cellule
02. Cadillac
03. Mangio il Sole con gli Occhi
04. Nautilus
05. Cosmospasmo Spasmodico, Cosmospasmo Ultrabionico
06. Fujiko
07. Gulasch
08. Thallium III

MARNERO
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Il Marnero è un ultima esondazione naturale della esperienza decennale dei Laghetto: Una accozzaglia di quattro personaggi affetti da distimia già visti su questi schermi sotto forma di Laghetto (Raudo e Ottone), Ed (Bidognetti) e Lady Tornado (Maze) che invecchiando hanno sentito il bisogno di dire le cose più chiare, più piano e di scandire le parole perché le parole sono importanti, le parole sono bombe atomiche. Il Marnero unisce dunque la necessità di riportare il testo al centro dell’esperienza posthardcore con le sonorità dilatate e ribassate di scuola Breach e Neurosis. Il contenuto che si fa largo tra le maglie rarefatte della nuova forma. Il disagio è direttamente dal punk anni 90. “La speranza è una cosa orrenda inventata dai partiti”, diceva Pasolini, la festa è finita, dice il Marnero, ma il teatro brucia e gli attori continuano a declamare. Fuori ora uno split Lp con SI NON SEDES IS in 500 copie finemente rifinite.

I FAMOSSISIMI Dj Set
Peggio dei Peggiori

Sabato 10 Aprile 2010 @ United Club - Torino : HIROSHIMA ROCKS AROUND + G.I. JOE + OAXACA + CAROVANA LINGUAMANO dj set

April 6th, 2010

Sabato 10 Aprile 20010
UNITED CLUB corso Vigevano 33/u, Torino, ore 22.30

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HIROSHIMA ROCKS AROUND
hra
Hiroshima Rocks Around è un progetto aperto suscettibile dei nostri umori e capricci, e non ama essere spiegato; difficile inquadrarne il sound, perché semplicemente non abbiamo nulla che possa definirsi “nostro sound”, cosi diranno alcuni che siamo una band blues decadente, altri una band corenoise con accenni metal, altri ancora una band punk garage; siamo e non siamo tutto ciò, non aderenti, non statici, non…
Insieme dal settembre 99, ci facciamo notare inizialmente con un cd demo home(HAND)made, pressochè irreperibile (15 copie in tutto), ma per buona parte presente sul nostro primo lavoro ISOLATION BUS BLUES (2001), registrato da Bonanji (BUZZER p), masterizzato al toolproduction da Ale Romeo, coprodotto dalla nostra no-fi rec. e da vurt recordz, con distribuzione wide prima, goodfellas attualmente.
L’apprezzamento da parte dei tipi di Hup concerti ci porta a dividere il palco con alcune delle band più entusiasmanti del panorama indie internazionale ( US MAPLE, FRUMPIES, RUINS, ONEIDA, TRUMANS WATERS, OLD TIME RELIJUN, OXES; per nominarne alcuni).
L’ attivita live ci ha portato ad incrociare anche band indipendenti italiane e a stringere amicizia con ZU, R.U.N.I., SPRIGGAM, BUZZER p, BORIS, MOTORAMA, LASTGREENFIELD e altri.
Nel marzo 2003 entriamo in studio al THE CAVE di Catania per realizzare il nostro secondo lavoro, autoprodotto insieme a Don Grasso, con Luca degli ZU ospite al sax baritono su due tracce. Dal titolo “HRA666″, il disco è uscito solo in vinile (vergine, 180gr.) per la nostra no-fi con distribuzione goodfellas. Fuori ora sull’etichetta americana Kill Shaman uno split LP con i BipolarBear. In cantiera la stampa italiana in cd dello stesso split che uscirà su escape from today e no=fi recondings e che sarà presentato proprio sabato 10 Aprile allo United Club.

EFT038 | HIROSHIMA ROCKS AROUND “III” |
handmade cd w/ silkscreened cover

038
Produced by : Escape from Today, No=Fi Recordings
Realease date : April 2010
Price : 10€

Tracklist
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01. The Matter of Facts
02. Al Denton nel Giorno del Giudizio
03. Wallace
04. Not Right
05. Wild Brushes
06. Disfunzioni Intestinali
07. Der Kanaro
08. Fecalomaz
09. Fogna
10. Row Aids
11. Closed Mouth
12. Geriatric
13. Major Labels eat their Shit  (ui ar de cempions)

G.I. JOE
gijoe
Frenesia, frenesia, frenesia per i G.I. Joe, duo bolognese basso e batteria. Ormai sulle scene da diversi anni, con un gran numero di date in giro per l’Italia e per l’Europa arrivano a Torino per presentare il loro nuovo lavoro “Tropico” in uscita su Holidays Records.

OAXACA
oaxaca
oAxAcA è la naturale evoluzione del duo funk blues Stylefire, formato nel 200o  da Mattia Bernardi( batteria) e Boto ( chitarra). dopo 6 anni  e una trentina di canzoni destrutturate( e mai pubblicate, eccezzion fatta per il 7″ Obliquicity, uscito per la minuscola e defunta Mondo Mutato), il duo passa alla completa assenza di struttura, istigato dal free jazz americano, la new thing, il terrore per la matematica, james brown,coltrane,davis. ecco dunque oAxAcA,  che da settembre 2009 si avvale della presenza di Diego Viada alla tromba.

A seguire CAROVANA LINGUAMANO dj set all night long!!!!

OUT NOW : FUH “Dancing Judas” & TOTO’ ZINGARO “Il Fazzoletto di Robert Johnson”

March 21st, 2010

EFT037 | FUH “Dancing Judas” | gatefold lp / digipack cd
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“Dancing Judas” è stato registrato e mixato nell’ agosto 2009 presso il  Blue record studio di Mondovi (Cuneo) interamente in analogico e mixato presso lo studio “Sotto il mare” di Verona da Massimiliano Moccia del Red House Recording Studio di Senigallia, già fonico di band come Uzeda, Three Second Kiss e che vanta la collaborazione con maestri del settore come Rob Ellis (produttore di Pj Harvey) e Steve albini.
“Dancing Judas” è un otto tracce che apre un nuovo ciclo dopo i precedenti lavori “Int/ext”(2005) ed “Extinct”(2007): si tratta di un nuovo capitolo per la band, che realizza finalmente un album vero e personale che testimonia la maturità e l’affiatamento raggiunto in quasi dieci anni di attività. Nel disco suonano: Luca Ferrari (Verdena) al sinth in H7-25; Andrea Cancedda, chitarrista blues, in Quarter ed infine Fabio Rista alla tromba in Four Things.

Produced by : Escape from Today, Smartz, Canalese Noise
Realease date : March 2010
Price : gatefold lp 10€ / digipack cd 10€

Tracklist
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01. Grandine
02. Four Things
03. Distance
04. Quarter
05. Miniver
06. Gordon, rest in piece
07. Canalese Landscape
08. H7-25

EFT036 | TOTO’ ZINGARO “il fazzoletto di Robert Johnson” |
gatefold lp + free download

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“Il fazzoletto di Robert Johnson” è la nuova creatura di “escape from today”, un “viaggio zoppo” nei territori del bluesman maledetto guidati da TotòZingaro e da Luca Ragagnin.
TotòZingaro (Luigi “Gigio” Bonizio, Stefano Danusso, Cristiano Lo Mele e Walter Piatesi) è la créme brulée della musica torinese, frenetica come l’hardcore (C.o.V., Arturo), poetica come la canzone (Perturbazione, Chomski) e notturna come l’elettronica (Cletus, Rollers Inc) ed in occasione di questo disco risponde alla chiamata di Luca Ragagnin scrittore torinese (Lìnkati Stockhausen, Elogio della sbronza consapevole) già avvezzo alla scrittura per canzoni (Subsonica, Delta V),autore delle parole di questo racconto sul cuore nero del blues. Questo disco è un viaggio in campagna a Torre Pellice, con un terrazzo su cui c’è una griglia e la vista sul Mississippi, in certi giorni d’agosto. Si parte il mattino e si arriva alla sera completando il primo atto attraverso un percorso di sei canzoni sui demoni del giorno, per lo più racconti che vanno dallo stupore del circo stellare di “legno di cedro” all’intrattenimento up tempo del circo terra terra del “Villaggio globale” (un inno ai meeting, ai festival e allo showbiz musicale italiani?), dal doloroso ricordo legato al “Fazzoletto di Robert Johnson” o lasciato alla stazione di partenza degli “emigranti”, dal lento trascinarsi del “Grasso” al discendente andare avanti del “Viaggio zoppo”, mentre le sei che dalla notte ci riaccompagnano al mattino e tirano le somme sono più intime o intimidatorie, preghiere all’amore ne “l’identità di un fiore” o alla discendenza come in “Mia figlia di vento e di sale”, alla disillusione ne “La cucina di Robert Johnson”, alla redenzione indesiderata del “Seme nero” o direttamente a “Lucifero”. Il disco è stato registrato e mixato presso il Garage Ermetico di Leumann (TO) dai F.lliDrezzezze (Cristiano Lo Mele e Maurizio Borgna) utilizzando strumentazione tradizionale ed acustica a creare un’atmosfera caratterizzata tanto dalle chitarre slide quanto dai mandolini, dalle urla o dai cori da barrelhouse, dai battiti di mani o lo scocchiar di dita e dal pianoforte, dal dobro o dal bouzouki e da tutte le altre diavolerie impiegate.
Tutti i testi sono di Luca Ragagnin, mentre le musiche di TotòZingaro, ad eccezione de “La cattiva strada” che porta la firma di F. De André (testo) e F. De Gregori (musica).
Il disco è stampato in edizione limitata in 666 copie ed unicamente in vinile, perciò accomodatevi e restituite la musica alla polvere di vecchi grammofoni o giradischi che siano: “questo è un caldo lungo viaggio zoppo senza piedi, siamo partiti senza voce e arriveremo nudi, sopravvissuti in fuga dal vostro tinello certo, siamo colonie di scorpioni, scorpioni nel deserto”.

Produced by : Escape from Today
Realease date : March 2010
Price : 10€

Tracklist
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01. Il Fazzoletto di Robert Johnson
02. Il Viaggio Zoppo
03. Grasso
04. Villaggio Globale
05. Emigranti
06. Legno di Cedro (l’amore approda su marte)
07. La Cucina d Robert Johnson
08. Il Seme Nero
09. L’identità di un Fiore
10. Mia Figlia di Vento e di Sale
11. Lucifero
12. La Cattiva Strada

Giovedì 18 Marzo 2010 @ United Club - Torino : 16 + The Orange Man Theory + Dogs for Breackfast

March 14th, 2010

Giovedì 18 Marzo 2010
UNITED CLUB corso Vigevano 33/u, Torino, ore 22.30
16

16 (USA sludge stoner metal)
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Ci sono bands che sono capaci di scrivere della musica col cuore e lo sludge dei 16 non è da meno.
Immaginatevi le partiture stoner-rock dei Kyuss, così desertiche ed avvolgenti. Unitele alla pesantezza dei migliori Eyehategod e dei Soilent Green, e al southern-metal dei Down. Otterrete un mix di sensazioni differenti che creano qualcosa di unico e speciale, le stesse sensazioni che nascono dopo l’ascolto dell’ultimo album dei 16. La band californiana è attiva sin dal 1992 e “Bridges To Burn” (il primo album edito dalla Relapse Records) è il quinto full-lenght record della loro carriera. E’ consigliabile addentrarsi nel mondo dei 16 un po’ alla cieca, seguendo le linee guida di questo disco (l’ultimo di una serie vincente), facendosi risucchiare dal turbine sonoro che i quattro californiani sono capaci di generare. Una band che sa veramente cosa sia la musica e cosa voglia dire emozionare con le proprie abilità compositive…sempre.
I 16 saranno in tour in Europa a Marzo per promuovere “Bridges To Burn”, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di vedere una delle migliori sludge-metal bands del pianeta.

The Orange Man Theory (ITA extreme rock/metal)
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Attivo dal 2003, il quartetto romano, è stato da sempre influenzato da sonorità dissonanti e ritmiche “storte”, miscelando una passione perversa per il death metal e una profonda devozione per il rock anni 70. Il loro album di debutto “Riding A Cannibal Horse From Here To…” è stato registrato da Steve Austin dei Today is the Day, pubblicato dall’etichetta americana Supernova ed è stato immediatamente seguito da un tour che ha toccato Italia, Europa, nord e sud America. Anche per il loro secondo lavoro “Satan told me that I’m right” annoverano la collaborazione di Steve Austin, ma questa volta in uscita per la romana Subsound.

Dogs for Breakfast (ITA hardcore/metal)
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Rose l’ha fatto! Lo stato di soffocamento e frustrazione non poteva durare molto. Le sue notti si erano trasformate in interminabili viaggi, colorati dal rosso del sangue, con un alone di realtà  intangibile, scenari di panico e desolazione Rose l’ha fatto! Quando tutto è stato chiaro ha meditato, studiato e agito! Si è liberata di quell’enorme peso che la soffocava, i sentimenti si sono intrecciati al punto da non essere più riconoscibili, l’odio e la rabbia si sono fusi con l’amore, lo stesso amore che in principio generò tutto. E’ stata spietata, non è da lei, ma l’enorme amore da cui era alimentata è esploso d’improvviso, gli è scoppiato in petto, l’ha trasformata in qualcosa di spaventoso, il fuoco che ardeva per amore ora è spento ma per quegli attimi è stato incontrollabile, enorme, caldissimo!
La storia di Rose Lane è il capitolo primo, con il quale i DOGSFORBREAKFAST si presentano al mondo. Una storia raccontata con intensità  e drammaticità , fusa perfettamente con il sound caotico, sporco e granitico delle cinque tracce che compongono l’ep di esordio della formazione. La band nasce ora dalle ceneri degli SLAIVER, il quartetto che, nell’arco di una decina di anni, ha occupato il suo posto con discrezione e determinazione nella scena hardcore diy europea. Nel 2007 pubblicò “Why Brothers” per l’americana Forward Looking e Il Complotto Produzioni, prodotto dall’ormai noto Giulio Ragno Favero (Zu, Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, ecc…). Why brothers permise ai quattro di solcare numerosi palchi in Italia e nel resto di Europa (Svizzera, Francia, Belgio ,Olanda, Slovenia, Svezia, ecc…) e di dividerli con gruppi del calibro di Converge, Zu, Rise and Fall, Todd, Bridge to Solace, ecc…

Sabato 13 Marzo 2010 @ United Club - Fuh + King Suffy Generator + Titor + Agatha

March 7th, 2010

Sabato 13 Marzo 2010
UNITED CLUB corso Vigevano 33/u, Torino, ore 22.30

ESCAPE FROM SMARTZ PARTY!

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Fuh (ITA noise rock)
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I Fuh sono un quartetto noise/rock di Canale (Cuneo).
Nel 2007 hanno vinto le selezioni di Arezzo wave, suonato al traffic festival di Torino di spalla agli Arctic monkeys (UK), Art brut e The coral e partecipato ad altri festival di rilievo nel panorama nazionale.
Dal 2007 ad oggi i Fuh suonano con Nebula (Usa), The National (Usa), Marlene kuntz, Jennifer gentle, Tunng (Uk), Alix, My awesome mixtape, Tre allegri ragazzi morti, Three second kiss, Persiana Jones, Il teatro degli orrori, Ministri…
Esperienza significativa della band è l’aver aperto diversi concerti durante il “Requiem tour” dei Verdena (2007).
Il loro Ep intitolato “extint”(Canalese noise records, 2008) è stato presentato in tutto il nord italia e in Francia ed ha avuto un buon riscontro dalla critica settoriale.
La band presenterà questa sera il nuovo album “Dancing Judas”, otto tracce della durata di 45 minuti circa, stampato da escape from today e smartz records in cd e lp.
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King Suffy Generator (ITA prog rock/psychedelia)
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King Suffy Generator è un progetto strumentale che nasce nell’inverno 2005 dalle ceneri dei Los Phonoramas. Da un primo orientamento verso la musica 60’ e in particolare il surf-garage, la band cerca di mischiare molte forme musicali diverse che prendono spunto dal rock, dalla psychedelia e dal blues, cercando di sviare ogni tipo di appartenenza e non ponendosi veti alla creatività che scaturisce dalla variegata formazione musicale/culturale dei componenti. Nel 2007 i King Suffy Generetor sono stati scelti dal circuito Italia Wave per suonare all’Italia Wave Love Festival di Firenze, dove hanno aperto il Main Stage di Mika, Kaiser Chiefs, e CSS. Hanno suonato all’edizione 2007 dello Spaziale Festival di Torino, dove hanno aperto il live per I Giardini di Mirò. Hanno inoltre suonato con Giobia, Leominor, Jennifer Gentle, Movie Star Junkies, Fuh, Singapore Sling, Ray Daytona & The Goo GooBombos and more….

Titor
(ITA rock is back)
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Titor nasce nell’estate 2007, dall’incontro di 4 musicisti dell’area rock/alternative torinese.
Il desiderio e la scelta consapevole di comunicare ed esporsi in maniera totale attraverso la propria musica e le proprie scelte artistiche.
La volontà di scrivere canzoni e di creare sonorità che possano arrivare dritte al cuore e al cervello dell’ascoltatore.
La scelta di esprimersi attraverso testi e parole che siano un veicolo di scambio, di provocazione e di conoscenza.
Un concept, (“TITOR, dal 2036”) che possa parlare, immaginare, testimoniare e criticare in maniera radicale, ma allo stesso tempo positiva e costruttiva, i sistemi in cui trascorriamo la nostra esistenza.
La consapevolezza di affrontare in maniera determinata, attuale, pragmatica (e allo stesso tempo sperimentale) il mercato musicale e discografico italiano ed internazionale.
Indipendenza, attitudine, passionalità e comunicazione.
Nell’ idea, trarre spunto dal fenomeno mediatico/internet di “John Titor”, per trovare spunti e riflessioni che possano parlare dell’uomo e della modernità, osservando, criticando e suggerendo stimoli e ipotesi per la nostra esistenza sul pianeta terra.
Gli artisti coinvolti nel progetto Titor arrivano da 15 anni di esperienza e produzione nella scena indipendente italiana ed europea (in qualità di componenti di BelliCosi, Distruzione, I treni all’alba, Sickhead, Lounge camera, Le consuetudini…), conosciuti e stimati soprattutto nel circuito underground e alternativo nazionale, attraverso modalità talvolta divenute di vero e proprio “culto”: un’ estesa e numerosa produzione discografica (decine di dischi prodotti), diverse migliaia di dischi venduti in tutta Italia e tutta Europa e una lista infinita di concerti live.

Agatha (ITA noise/metal)
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Le Agatha nascono così: Pamela (basso) e Daniela (chitarra) si conoscono da quando nel lontano 1993 erano metallare cotonate. Da allora sono indivisibili e suonano insieme in vari progetti. Nel Maggio 2003
rispondono per caso a un messaggio di Claudia, che suona la batteria e cerca persone per un progetto tipo Shellac, Uzeda. Nonostante Claudia indossi delle calzature improponibili, è amore a prima vista.
Cominciano a provare in un box di Sesto San Giovanni, e dopo un anno, nel Maggio 2004, esce il mini-cd di 5 pezzi “May to February”, coprodotto da Agatha e Produzioni Sante di Como. Nel frattempo suonano
un po’ dappertutto, fan concerti, vedono gente, e scrivono pezzi nuovi. Così nell’aprile 2005, in concomitanza con la morte del santo padre, registrano di nuovo, questa volta con Fabio Magistrali al Bips Studio di Milano. Ne esce “Greetings from Ssg”, coprodotto da Vurt Records di Roma e Wallace Records di Milano, 8 pezzi, una merda in copertina e tanta simpatia. Che dire, poi si suona, si va in tour, in Germania, Francia, Sardegna, prima da sole poi coi laghetto. E attenzione: a breve uscirà un 7″-miniciddi lussosissimo contenente quattro nuovi pezzi registrati in inverno sempre col magistrali, questa volta nella cascina ortosonico che molto radical chic. una coproduzione eroica tra wallace, smartz, full speed ahead, stress to death e the fucking fucking. acchittatevilooooo!!!

Wallace Fest @ Bloom - Mezzago (Mi)

March 5th, 2010

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