Archive for the ‘News’ Category
Out soon : EFT040 ZEUS!
Monday, July 5th, 2010EFT040 | ZEUS! |
cd / lp+cd
Produced by : Escape from Today, Smartz, Bar la Muerte, Sangue Dischi, Shove, Scarry Monster
Realease date : cd summer 2010 / lp+cd autumn 2010
ZEUS!

ZEUS! è un duo formato da Luca Cavina (Calibro 35, Transgender, Hellish, Pornoise, Pixel Johnson, Beatrice Antolini) al basso distorto e da Paolo Mongardi (Transgender, Rebelde, Il Genio, Jennifer Gentle, Mortuaria, Taunt/State Of The Art Living Dead) alla batteria distorta. Il progetto nasce nell’ estate del ‘46 con l’ intento di rivoluzionare completamente il panorama musicale internazionale. Dopo varie sessioni in studio ci si rende subito conto che il materiale registrato è roba che scotta, tale da poter sconvolgere per sempre il mondo intero. I due decidono quindi di nascondere il master di quelle registrazioni e di non renderlo pubblico fino al 3000. Gli ZEUS! si prefiggono quindi di elargire una pioggia di metallo dorata fino a quando le masse non saranno pronte per ascoltare il contenuto del master segreto. Per gli amanti del trito.
ZEUS! is a duo composed by Luca Cavina (Calibro 35, Transgender, Hellish, Pornoise, Pixel Johnson, Beatrice Antolini) on distorted bass and Paolo Mongardi (Transgender, Rebelde, Il Genio, Jennifer Gentle, Mortuaria, Taunt/State Of The Art Living Dead) on distorted drums. The project started in the summer of ‘46 with the purpose to completely disrupt the international music scene. After several studio sessions it becomes clear that the recorded material was such hot stuff, to make the all world go boom. The two decided then to hide the master recordings and not to make them public till 3000. ZEUS!’ aim is to lavish a golden metal shower till that the masses won’t be ready to listen the content of the secret master. For mince lovers.
NEXT ZEUS! SHOW
31 Jul 2010 - Muzak Festival - Casalpusterlengo (Lodi)
07 Aug 2010 - Arci Q - Fidenza (Pa)
TAGO FEST VI la festa indipendente per gli indipendenti
Thursday, July 1st, 2010TAGOFEST - sesta edizione 2/3/4 Luglio 2010
c/o Tagomago Via Stradella 20 - Massa
BAND :
Above the Tree
Andrea Tich
Bologna Violenta
Fuh
HysM?duo
June Miller
King Suffy Generator
Kobayashi
Lili Refrain
Luminance Ratio
Luther Blissett
Musica per Bambini
Nicola Ratti/Attila Faravelli
Paolo Spaccamonti
Paui
Pietro Riparbelli/K11
Rella the Woodcutter
Ronin
Speedy Peones
St.Ride
Stefano Tedesco
The Crazy Crazy World of Mr.Rubik
The Great Northern X
Trouble vs Glue
VipCancro
Weltraum
Zeno Gabaglio
Zu
ETICHETTE :
51beats
Afe
Bar la Muerte
Betularia
Bloody Sound
Boring Machines
Bosco rec
Brigadisco
Bug Foot Records
Burp Enterprise
Cervello Meccanico / Superamici
Chewz
CX records
Dizlexiqa
Eaten by Squirrels
Ecletic Polpo
Escape From Today
Fooltribe
Recycled Music
Fratto9 under the sky
Fromscratch
Grey Sparkle
HysM?
I Dischi del Minollo / Shuffle Distro
i Dischi di plastica
il Verso del Cinchiale
Imago Sound
In the bottle
Lepers
Lisca
Lizard
Locomotiv rec
Marinaio Gaio
Marsiglia
Mashhh
Mescaleros
Miavagadilania
Monster rec
Moriremo Tutti records
Musica per organi caldi
Niente rec
NO=FI
Nojoy records
Palustre
Presto!?
Pulver und Asche Records
R!SVP Records
Sanguedischi
Scriveremale
Shyrec
Smartz
Snowdonia
Sometimes rec
Spettro rec
Subcasotto/Casa Blasè
Subsound rec
Suonisommersi
To Lose la track
TOXORecords
Second Family Records
Trips und Träume
Untouchable woman
Upupa
Viande
Zero Sonico
NOfest! 2010
Sunday, May 30th, 2010Sabato 10 Aprile 2010 @ United Club - Torino : HIROSHIMA ROCKS AROUND + G.I. JOE + OAXACA + CAROVANA LINGUAMANO dj set
Tuesday, April 6th, 2010Sabato 10 Aprile 20010
UNITED CLUB corso Vigevano 33/u, Torino, ore 22.30
HIROSHIMA ROCKS AROUND

Hiroshima Rocks Around è un progetto aperto suscettibile dei nostri umori e capricci, e non ama essere spiegato; difficile inquadrarne il sound, perché semplicemente non abbiamo nulla che possa definirsi “nostro sound”, cosi diranno alcuni che siamo una band blues decadente, altri una band corenoise con accenni metal, altri ancora una band punk garage; siamo e non siamo tutto ciò, non aderenti, non statici, non…
Insieme dal settembre 99, ci facciamo notare inizialmente con un cd demo home(HAND)made, pressochè irreperibile (15 copie in tutto), ma per buona parte presente sul nostro primo lavoro ISOLATION BUS BLUES (2001), registrato da Bonanji (BUZZER p), masterizzato al toolproduction da Ale Romeo, coprodotto dalla nostra no-fi rec. e da vurt recordz, con distribuzione wide prima, goodfellas attualmente.
L’apprezzamento da parte dei tipi di Hup concerti ci porta a dividere il palco con alcune delle band più entusiasmanti del panorama indie internazionale ( US MAPLE, FRUMPIES, RUINS, ONEIDA, TRUMANS WATERS, OLD TIME RELIJUN, OXES; per nominarne alcuni).
L’ attivita live ci ha portato ad incrociare anche band indipendenti italiane e a stringere amicizia con ZU, R.U.N.I., SPRIGGAM, BUZZER p, BORIS, MOTORAMA, LASTGREENFIELD e altri.
Nel marzo 2003 entriamo in studio al THE CAVE di Catania per realizzare il nostro secondo lavoro, autoprodotto insieme a Don Grasso, con Luca degli ZU ospite al sax baritono su due tracce. Dal titolo “HRA666″, il disco è uscito solo in vinile (vergine, 180gr.) per la nostra no-fi con distribuzione goodfellas. Fuori ora sull’etichetta americana Kill Shaman uno split LP con i BipolarBear. In cantiera la stampa italiana in cd dello stesso split che uscirà su escape from today e no=fi recondings e che sarà presentato proprio sabato 10 Aprile allo United Club.
EFT038 | HIROSHIMA ROCKS AROUND “III” |
handmade cd w/ silkscreened cover

Produced by : Escape from Today, No=Fi Recordings
Realease date : April 2010
Price : 10€
Tracklist
______________________
01. The Matter of Facts
02. Al Denton nel Giorno del Giudizio
03. Wallace
04. Not Right
05. Wild Brushes
06. Disfunzioni Intestinali
07. Der Kanaro
08. Fecalomaz
09. Fogna
10. Row Aids
11. Closed Mouth
12. Geriatric
13. Major Labels eat their Shit (ui ar de cempions)
G.I. JOE

Frenesia, frenesia, frenesia per i G.I. Joe, duo bolognese basso e batteria. Ormai sulle scene da diversi anni, con un gran numero di date in giro per l’Italia e per l’Europa arrivano a Torino per presentare il loro nuovo lavoro “Tropico” in uscita su Holidays Records.
OAXACA

oAxAcA è la naturale evoluzione del duo funk blues Stylefire, formato nel 200o da Mattia Bernardi( batteria) e Boto ( chitarra). dopo 6 anni e una trentina di canzoni destrutturate( e mai pubblicate, eccezzion fatta per il 7″ Obliquicity, uscito per la minuscola e defunta Mondo Mutato), il duo passa alla completa assenza di struttura, istigato dal free jazz americano, la new thing, il terrore per la matematica, james brown,coltrane,davis. ecco dunque oAxAcA, che da settembre 2009 si avvale della presenza di Diego Viada alla tromba.
A seguire CAROVANA LINGUAMANO dj set all night long!!!!
Giovedì 18 Marzo 2010 @ United Club - Torino : 16 + The Orange Man Theory + Dogs for Breackfast
Sunday, March 14th, 2010Giovedì 18 Marzo 2010
UNITED CLUB corso Vigevano 33/u, Torino, ore 22.30

16 (USA sludge stoner metal)

Ci sono bands che sono capaci di scrivere della musica col cuore e lo sludge dei 16 non è da meno.
Immaginatevi le partiture stoner-rock dei Kyuss, così desertiche ed avvolgenti. Unitele alla pesantezza dei migliori Eyehategod e dei Soilent Green, e al southern-metal dei Down. Otterrete un mix di sensazioni differenti che creano qualcosa di unico e speciale, le stesse sensazioni che nascono dopo l’ascolto dell’ultimo album dei 16. La band californiana è attiva sin dal 1992 e “Bridges To Burn” (il primo album edito dalla Relapse Records) è il quinto full-lenght record della loro carriera. E’ consigliabile addentrarsi nel mondo dei 16 un po’ alla cieca, seguendo le linee guida di questo disco (l’ultimo di una serie vincente), facendosi risucchiare dal turbine sonoro che i quattro californiani sono capaci di generare. Una band che sa veramente cosa sia la musica e cosa voglia dire emozionare con le proprie abilità compositive…sempre.
I 16 saranno in tour in Europa a Marzo per promuovere “Bridges To Burn”, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di vedere una delle migliori sludge-metal bands del pianeta.
The Orange Man Theory (ITA extreme rock/metal)

Attivo dal 2003, il quartetto romano, è stato da sempre influenzato da sonorità dissonanti e ritmiche “storte”, miscelando una passione perversa per il death metal e una profonda devozione per il rock anni 70. Il loro album di debutto “Riding A Cannibal Horse From Here To…” è stato registrato da Steve Austin dei Today is the Day, pubblicato dall’etichetta americana Supernova ed è stato immediatamente seguito da un tour che ha toccato Italia, Europa, nord e sud America. Anche per il loro secondo lavoro “Satan told me that I’m right” annoverano la collaborazione di Steve Austin, ma questa volta in uscita per la romana Subsound.
Dogs for Breakfast (ITA hardcore/metal)

Rose l’ha fatto! Lo stato di soffocamento e frustrazione non poteva durare molto. Le sue notti si erano trasformate in interminabili viaggi, colorati dal rosso del sangue, con un alone di realtà intangibile, scenari di panico e desolazione Rose l’ha fatto! Quando tutto è stato chiaro ha meditato, studiato e agito! Si è liberata di quell’enorme peso che la soffocava, i sentimenti si sono intrecciati al punto da non essere più riconoscibili, l’odio e la rabbia si sono fusi con l’amore, lo stesso amore che in principio generò tutto. E’ stata spietata, non è da lei, ma l’enorme amore da cui era alimentata è esploso d’improvviso, gli è scoppiato in petto, l’ha trasformata in qualcosa di spaventoso, il fuoco che ardeva per amore ora è spento ma per quegli attimi è stato incontrollabile, enorme, caldissimo!
La storia di Rose Lane è il capitolo primo, con il quale i DOGSFORBREAKFAST si presentano al mondo. Una storia raccontata con intensità e drammaticità , fusa perfettamente con il sound caotico, sporco e granitico delle cinque tracce che compongono l’ep di esordio della formazione. La band nasce ora dalle ceneri degli SLAIVER, il quartetto che, nell’arco di una decina di anni, ha occupato il suo posto con discrezione e determinazione nella scena hardcore diy europea. Nel 2007 pubblicò “Why Brothers” per l’americana Forward Looking e Il Complotto Produzioni, prodotto dall’ormai noto Giulio Ragno Favero (Zu, Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, ecc…). Why brothers permise ai quattro di solcare numerosi palchi in Italia e nel resto di Europa (Svizzera, Francia, Belgio ,Olanda, Slovenia, Svezia, ecc…) e di dividerli con gruppi del calibro di Converge, Zu, Rise and Fall, Todd, Bridge to Solace, ecc…





